Mostra fotografica Balon Mundial - Tanti mo(n)di di dire calcio - (2008)

Ibrahima, Ronnie José, Guo… Senegal, Brasile, Bolivia, Cina… Torino. Scatti disposti in campo. Volti ritratti. Persone, migranti di altri mondi che oggi abitano Torino. Lo sport ritratto. E la città che ospita e osserva, dietro: uno spazio unico e composito. Mercato di culture, crocevia di quotidianità che si susseguono e si allacciano sui binari del ritmo cittadino. Balon Mundial è una manifestazione, sportiva e culturale, che ha fatto conoscere tra loro più di un migliaio di persone, che ha fatto sfidare "nazionali", cantare inni, sbirciare modi e applaudire movenze. E così facendo, attraverso il calcio, ha provato a parlare di Torino (e a Torino) dialogando coi suoi cittadini, con quelli “nuovi” e con quelli “meno nuovi”. Sui campi da gioco di via Spazzapan 0 le rappresentative di 24 comunità di migranti torinesi si sono sfidate nei fine settimane del giugno cittadino. Nei campi di quartiere, nei parchi o negli oratori, le squadre si sono affiatate, scaldate e conosciute nei mesi precedenti. Allenamenti, amichevoli e grigliate si sono incuneati tra sere infrasettimanali, orari di lavoro e occasioni di festa. Nel mentre, ritagli di tempi, a bordo campo scorrevano e si incontravano le storie dei giocatori e di quanti con loro, più o meno "stranieri", raccontano oggi con accenti diversi una Torino dall'identità dinamica e dalla fisionomia nuova.

Fotografi: Massimiliano Clausi, Stefano Cesano, Francesca Biglia e Giulia Borri
La terre des Farafins - Sguardi e racconti dal Mali - (2005)

Mostra fotografica sul mali che nasce da un progetto di cooperazione in 22 villaggi Dogon del Cercle di Bandiagara, La raccolta di fotografie è stata realizzate tra l’Aprile ed il Settembre 2004 in Mali. Francesca Biglia e Paolo Salvai, in qualità di collaboratoti dell’ONG Re.Te di Grugliasco hanno seguito il Progetto “Appoggio all’orticoltura in 22 villaggi Dogon del Cercle di Bandiagara” del “Programma di Sicurezza Alimentare nel Sahel” finanziato dalla Regione Piemonte ed hanno condotto ricerche per conto dell’Università degli Studi di Torino per redigere uno studio di base del Cercle di Bandiagara, nonché analizzato la situazione dell’associazionismo e della cooperazione estera nell’area. In questo contesto hanno realizzato una serie di fotografie volte ad individuare aspetti peculiari della regione saheliana, a partire dalla zona di loro competenza per poi estendersi alle altre province maliane. Dalle loro immagini emerge lo sguardo curioso di due giovani “ricerco-viaggiatori” che hanno saputo cogliere la complessità di etnie e paesaggi che popolano la terra maliana, “il sottilissimo rapporto che lega il lento, ma infaticabile movimento del mondo saheliano e la vitalità dirompente del suo sorriso”. Inoltre Francesca Biglia, forte del suo interesse per la fotografia (ne sono prova i suoi corsi di fotografia e la sua performance di fotografa di scena in alcuni cortometraggi) si può a giusto titolo considerare una promettente fotografa dello scenario torinese.

Fotografi: Francesca Biglia, Paolo Salvai e Tommaso De Gregorio